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Trattamento fiscale applicabile agli emolumenti erogati a dipendente residente in Svizzera

Per il dipendente residente in Svizzera dal 2012 e che ha prestato la propria attività lavorativa in Italia dal 21 gennaio 2013 al 31 luglio 2014 e in Svizzera dal 1° agosto 2014 al 1° ottobre 2019:
- la quota parte delle somme erogate a titolo di TFR di incentivo all'esodo ed il corrispettivo per l'obbligo di non concorrenza, riferibile al periodo 21 gennaio 2013- 31 luglio 2014, in cui il dipendente è stato residente in Svizzera e ha prestato l'attività lavorativa in Italia, è soggetta a tassazione concorrente in entrambi gli Stati;
- la quota parte delle somme erogate a titolo di TFR, di incentivo all'esodo edi corrispettivo per l'obbligo di non concorrenza, riferibile al periodo 1 agosto 2014 - 1ottobre 2019, in cui il dipendente è stato residente in Svizzera e ha quivi prestato l'attività lavorativa, è soggetta a tassazione esclusiva in Svizzera.
Fermo restando che, per le quota parte degli emolumenti assoggettata a imposizione concorrente, il dipendente potrà richiedere, al fine di eliminare la doppia tassazione, l'esenzione da imposizione in Svizzera (Stato di residenza al momento della percezione di tali emolumenti) ai sensi dell'articolo 24, comma 3, della Convenzione, il sostituto d'imposta, può applicare direttamente il regime convenzionale ed escludere dall'applicazione delle ritenute alla fonte la quota parte degli emolumenti soggetta a tassazione esclusiva in Svizzera (Agenzia Entrate - risposta 09 ottobre 2020, n. 460).