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Piattaforme di peer to peer lending: trattamento fiscale per il gestore e gli investitori

Riguardo alla disciplina introdotta dall’art. 1, co. 44, L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), relativa al trattamento fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali, il gestore non riveste la qualifica di intermediario finanziario e neanche quella di istituto di pagamento e pertanto non deve applicare la ritenuta a titolo d’imposta prevista dal cit. comma sugli interessi erogati attraverso la piattaforma online in relazione ai finanziamenti P2P Lending
Su proventi derivanti dagli investimenti effettuati sulla piattaforma peer to peer lending, è dovuta l’IVAFE con aliquota del 2 per mille (Agenzia Entrate - risposte 09 giugno 2020, nn. 168 e 169).

Piattaforme di peer to peer lending: trattamento fiscale per il gestore e gli investitori

Riguardo alla disciplina introdotta dall’art. 1, co. 44, L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), relativa al trattamento fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali, il gestore non riveste la qualifica di intermediario finanziario e neanche quella di istituto di pagamento e pertanto non deve applicare la ritenuta a titolo d’imposta prevista dal cit. comma sugli interessi erogati attraverso la piattaforma online in relazione ai finanziamenti P2P Lending
Su proventi derivanti dagli investimenti effettuati sulla piattaforma peer to peer lending, è dovuta l’IVAFE con aliquota del 2 per mille (Agenzia Entrate - risposte 09 giugno 2020, nn. 168 e 169).