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NOVITÀ IN MATERIA DI CONTRATTI DI AGENZIA NEL MESE DI APRILE 2020

Il D.L. Liquidità e la delibera della Fondazione Enasarco del 2 aprile scorso contengono alcune disposizioni che interessano i contratti di agenzia e gli agenti di commercio.

  1. Prestiti anche agli agenti con la garanzia dello Stato (Art. 1)

Le garanzie del D.L. Liquidità sono concesse anche ai lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA che abbiano accesso al Fondo Centrale di Garanzia PMI (legge 662/96, art. 2, comma 100, lettera a) per operazioni concluse fino al 31 dicembre 2020 di durata fino ad un massimo di 6 anni (con i primi 18/24 mesi di preammortamento).

I finanziamenti saranno erogati senza preventiva valutazione del “merito creditizio” del richiedente da parte della Banca perché beneficeranno di garanzia al 90% -100%.

  1. Contratti conclusi anche a mezzo mail e similari (Art. 4)

I contratti potranno ritenersi conclusi con la clientela al dettaglio (come definita da Banca d’Italia e pertanto: consumatori, professionisti, enti no profit ed imprese con meno di 10 addetti e 2 milioni di fatturato) anche se il consenso è espresso a mezzo email non certificata o con altro strumento idoneo (parrebbe includere anche sms, WhatsApp). Unica condizione è che siano accompagnati da una copia del documento d’identità del cliente e facciano riferimento a contratti “identificabili”.

L’intermediario consegnerà la copia cartacea dopo la fine dell’emergenza.

  1. Sospensione di versamenti tributari e contributivi (Art. 18)

In caso di fatturato inferiore a 50 milioni e sua riduzione superiore al 33% a causa del Covid-19 nel marzo 2020 rispetto al marzo 2019 sono sospesi i versamenti dei mesi di Aprile e Maggio relativi a:

  1. Ritenute d’acconto
  2. IVA
  3. contributi INPS ( previdenziali ed assistenziali) ed INAIL

Gli importi non versati dovranno essere versati entro il 30 giugno 2020 o con una rateizzazione in 5 mesi a partire da giugno 2020.

 Rimane ferma anche la sospensione della riscossione dei PPT  (COSA SONO?) per gli aventi diritto, che riprenderà da giugno 2020

  1. Proroga sospensione ritenute d’acconto (Art. 19)

Non sono assoggettati a ritenuta d’acconto i compensi percepiti dal 17 marzo 2020 al 31 maggio 2020 dai soggetti con ricavi non superiori a Euro 400.000,00 e senza dipendenti. Occorre però una dichiarazione dell’interessato. Gli importi non versati dovranno essere corrisposti in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o in massimo 5 rate mensili a partire da luglio 2020 senza sanzioni né interessi.

  1. Omesso o insufficiente versamento acconti IRPEF E IRES ( 20).

Non sono previsti interessi né sanzioni in caso di omesso o insufficiente versamento degli acconti sulle imposte IRPEF e IRES dovuti a giugno 2020.

  1. Delibera Enasarco 2 aprile 2020

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enasarco con delibera del 2 aprile 2020 ha approvato il nuovo Regolamento per le prestazioni assistenziali 2020 e ha previsto criteri e modalità di erogazione del contributo destinato all’emergenza sanitaria Covid-19

Dovrebbero essere già disponibili i moduli e la documentazione necessaria per fare la richiesta. In particolare:

  • è stata innalzata la soglia massima di reddito per beneficiare del contributo: Euro 40.000,00 per l’anno d’imposta 2018, rilevabile dal modello Unico 2019 Quadro RN1, casella 1; Quadro LM, casella LM6; Quadro LM, casella LM34.
  • possono farne richiesta sia gli iscritti in attività che i pensionati in attività.
  • il meccanismo di evasione delle domande avverrà secondo una graduatoria di reddito dal più basso al più alto. Quindi l’ordine cronologico di arrivo delle domande non avrà rilievo;
  • sarà inoltre osservato il seguente ordine di priorità:
  • decesso dell’iscritto (Euro 8.000,00)
  • contagio da Covid-19 dell’iscritto (Euro 1.000,00)
  • forte diminuzione delle provvigioni (Euro 1.000,00)

I contributi per i casi di contagio e di riduzione delle provvigioni sono cumulabili tra loro. 

I contributi saranno assegnati per bandi quadrimestrali e le richieste che non risulteranno beneficiarie dell’erogazione, perché fuori graduatoria rispetto al budget del singolo bando, concorreranno d’ufficio ai bandi successivi.

La graduatoria sarà redatta dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda. 

Le domande possono essere presentate dal 9 aprile e fino al 30 aprile una volta pubblicato il bando.

Trattandosi di erogazioni previste dal bando annuale di assistenza e non essendo previsto diversamente le somme sopra riportate dovrebbero essere aggiuntive rispetto a quelle erogate dall’INPS con il Fondo di ultima istanza di cui all’art. 44 del Decreto Legge Cura Italia.

Alessandro Limatola

 

Avvertenza: Il presente documento riassume i contenuti di alcuni provvedimenti di recenti o prossima emanazione in relazione all’emergenza Coronavirus in corso nel nostro Paese. In considerazione delle finalità divulgative del presente documento e della costante evoluzione degli argomenti che ne formano oggetto, non circolare o farne uso senza averlo verificato o adattato al caso concreto. Il presente documento non costituisce quindi parere legale, avendo scopi esclusivamente informativi. Vi invitiamo a contattare i Professionisti di Limatola Avvocati per maggiori chiarimenti.