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IVA: adempimenti in caso di rivalsa da accertamento

Al fine di esercitare il diritto alla rivalsa dell'IVA pagata a titolo definitivo in sede di accertamento il cedente/prestatore deve emettere regolare fattura, anche semplificata, richiamando l’eventuale fattura originaria se emessa e gli estremi identificativi dell'atto di accertamento che costituisce titolo alla rivalsa. La fattura va annotata nel registro delle fatture emesse, ma l’imposta non va considerata per la liquidazione periodica, né in dichiarazione annuale. Il cessionario/committente può esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta addebitata in rivalsa, annotando la fattura nel registro IVA degli acquisti. A tal fine, è irrilevante che l'appaltatore sia soggetto a procedura concorsuale e che il committente sia controllato dall'appaltatore medesimo ovvero che la partecipazione di controllo possa essere oggetto di successiva cessione. (Agenzia delle Entrate - Risposta a interpello n. 153 del 2020).