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Nota di variazione IVA: concordato preventivo in continuità con assuntore

9 February 2021|

Il creditore ammesso ad un concordato preventivo in continuità con assuntore può emettere la nota di variazione in diminuzione ai fini IVA, nei confronti del debitore originario, per la quota percentuale del credito "falcidiato", dal momento in cui diventa definitivo il decreto di omologa del concordato. In tale momento, infatti, si configura l'irrecuperabilità della parte del credito falcidiato, non potendo il creditore promuovere istanza volta a decretare il fallimento del debitore originario laddove l'assuntore non sia in grado di far fronte all'obbligazione concordataria. (Agenzia delle Entrate - Principio di diritto 9 febbraio 2021, n. 4).