Ultima ora

Divieto di accesso alle dichiarazioni dei lavoratori da parte del datore di lavoro

Il Consiglio di stato ribadisce il divieto di accesso alle dichiarazioni dei lavoratori al datore di lavoro ispezionato e sanzionato. In particolare, l’esigenza della tutela della riservatezza dei dipendenti che hanno reso dichiarazioni in sede ispettiva è volta sia a prevenire eventuali ritorsioni o indebite pressioni da parte del datore di lavoro, sia a preservare l’interesse generale ad un compiuto controllo della regolare gestione dei rapporti di lavoro (Sentenza 24 novembre 2014, n. 5779).