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Distributori automatici di merce varia: invio telematico dei corrispettivi

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 5 aprile 2017, n. 44/E, ha chiarito che, per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi tramite "distributori automatici", sono escluse dall’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi (art. 2, co. 2, D.Lgs. n. 127/2015) anche le operazioni ricadenti nell’alveo del regime IVA, c.d. "monofase", di cui all’art. 74, DPR n. 633/1972. Ivi, infatti, vi è un unico soggetto debitore d’imposta, ossia il primo cedente, mentre le ulteriori cessioni risultano escluse dal campo di applicazione dell’IVA. Tra le operazioni in questione, oltre ai biglietti di viaggio e sosta, fanno parte le cessioni di tabacchi, le ricariche telefoniche, la vendita dei biglietti delle lotterie istantanee. Rientrano nell’obbligo, invece, le cessioni di merce varia.