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Assicurazione vita: ulteriori chiarimenti sulla tassazione dei capitali in caso di morte

Anche nel caso di polizze vita con prestazioni ricorrenti (cedole) per le quali sia previsto un premio unico, gli operatori, qualora possiedano i dati relativi all’attribuzione dei premi a ciascuna delle due componenti della prestazione (copertura del rischio demografico e investimento finanziario), devono utilizzarli nella determinazione del reddito imponibile. La tassazione della prestazione complessivamente corrisposta all’atto del decesso dell’assicurato, in tali casi, deve avvenire sulla base dei criteri relativi al valore di riscatto. Diversamente, nei casi in cui non sia possibile, sulla base di dati certi, una "ripartizione" dei premi riferibili alle due tipologie di prestazioni delle polizze, gli operatori, necessariamente, dovranno applicare il criterio proporzionale (Agenzia delle Entrate - Risoluzione 16 settembre 2016, n. 76/E).