Ultima ora

Ammortamento cespiti dopo la fusione

Nell’ambito dell’operazione di fusione, a prescindere dalle modalità di valutazione dei beni adottata in bilancio dall’incorporante al momento dell'operazione, il valore fiscale dei beni transitati dal soggetto incorporato al soggetto incorporante deve essere pari al residuo fiscale che i medesimi cespiti avevano in capo alle incorporate. Quindi, va assunto come dato base il valore indicato nel registro dei cespiti ammortizzabili, cui occorre sommare algebricamente gli incrementi e le riduzioni originate da fenomeni che hanno inciso sulla determinazione della base imponibile IRES (es. ammortamenti fiscali). Eventuali maggiori ammortamenti rilevati a conto economico dovranno essere sterilizzati mediante variazione in aumento in sede di dichiarazione dei redditi. (Agenzia delle Entrate - Risposta n. 47 del 2020).