Show Info

Licenziamento di dirigente con disabilità: interazione tra prova della discriminazione e prova della giustificatezza

22 Luglio 2025|

Sinossi. Dopo una breve ricostruzione della vicenda, inerente al licenziamento di una dirigente, affetta da disabilità grave, motivato da ragioni di riorganizzazione aziendale, il commento si concentra sui profili più significativi della pronuncia con cui la Suprema Corte, accogliendo il ricorso presentato dalla lavoratrice, ha cassato la sentenza di appello che aveva riconosciuto la giustificatezza del recesso e non, invece, la sua natura discriminatoria per ragioni di disabilità. Detti profili attengono, in particolare, alle caratteristiche del regime probatorio speciale applicabile, tale da prevedere un meccanismo di parziale inversione dell’onere, e alla necessità di non confondere la prova della (non) discriminazione con la prova della giustificatezza del licenziamento.

Abstract. After a brief reconstruction of the case – concerning the dismissal of a senior manager with a severe disability, justified on grounds of company reorganization – the commentary focuses on the most significant aspects of the Supreme Court’s ruling. In upholding the employee’s appeal, the Court overturned the decision of the Court of Appeal, which had found the dismissal to be justified and not discriminatory on the grounds of disability. The key issues addressed relate, in particular, to the characteristics of the special evidentiary regime applicable in such cases, which entails a partial reversal of the burden of proof, and to the need to avoid conflating the proof of (non-)discrimination with that of the justification for the dismissal.

L'articolo Licenziamento di dirigente con disabilità: interazione tra prova della discriminazione e prova della giustificatezza sembra essere il primo su Rivista Labor - Pacini Giuridica.